Tarmac SL9: più veloce che mai
La nuovissima S-Works Tarmac SL9 è l’ultima evoluzione di una delle bici da corsa di maggior successo nel ciclismo professionistico. Sviluppata insieme ad alcuni dei rider più veloci al mondo, come Demi Vollering e Remco Evenepoel, la SL9 nasce con un solo obiettivo: arrivare dal via al traguardo più velocemente che mai.
In qualità di Official Technical Partner di Red Bull – BORA – hansgrohe, abbiamo avuto il privilegio di assemblare la SL9 del team, pronta per il Tour de France. Abbiamo catturato ogni fase del montaggio, da un frameset nudo a una macchina completamente pronta per la gara. Ecco uno sguardo esclusivo dietro le quinte.
Cosa rende la Tarmac SL9 diversa dalla SL8?
La Tarmac è sempre stata progettata come la bici da corsa all-round definitiva. Deve salire in modo efficiente, tagliare il vento, sprintare alla massima velocità e rimanere abbastanza confortevole da permettere ai rider di performare nelle giornate di gara da oltre sei ore.
Con la Tarmac SL9, la definizione di velocità evolve. Invece di inseguire
singole metriche di performance, la velocità viene definita intenzionalmente come un risultato. Specialized ha sviluppato la SL9 con in mente l’unico risultato che conta davvero in gara: il Time to Finish.
Questa filosofia attraversa tutta la bici. Specialized considera rider e bici come un unico sistema completo, utilizzando dati reali di gara, test aerodinamici che includono il rider e simulazioni di performance per sviluppare una bici che renda dove conta di più: su strada, non solo in galleria del vento.
Il risultato è una bici che porta avanti tutto ciò che i rider amavano della SL8, spingendo ancora più in là la performance complessiva in gara.
Dal telaio al traguardo
Una bici da gara WorldTour non viene semplicemente assemblata. Così come la bici è progettata per ottimizzare il Time to Finish, lo sono anche il suo montaggio e i prodotti utilizzati per costruire la nuova arma di Red Bull - BORA - hansgrohe.
Tutto inizia con il giusto grasso ad alte prestazioni e finisce con una catena trattata a hot wax, cerata con la wax più veloce al mondo. Ai massimi livelli della competizione, è proprio qui che si conquistano performance e affidabilità. Per questo i meccanici di Red Bull - BORA - hansgrohe si affidano ai prodotti Dynamic per preparare ogni bici secondo lo stesso standard senza compromessi utilizzato per tutta la stagione WorldTour.
Guarda il montaggio completo
Il lancio della Specialized S-Works Tarmac SL9 segna un nuovo entusiasmante capitolo nello sviluppo delle bici WorldTour.
Guarda qui il montaggio completo della bici e leggi di più sul processo qui sotto per scoprire i dettagli che trasformano il frameset SL9 in una macchina capace di vincere le gare.
Perché la preparazione fa la differenza
Il ciclismo professionistico si basa sui marginal gains. Questi guadagni si trovano in una trasmissione perfettamente lubrificata, in cuscinetti estremamente scorrevoli, nella protezione duratura dei componenti essenziali anche nelle condizioni più impegnative e in un sigillante tubeless che chiude una foratura in meno di mezzo secondo.
Insieme, permettono ai rider di pedalare più veloce e più a lungo, con costanza. Esattamente la filosofia alla base dello sviluppo della SL9: ottimizzare il Time to Finish. Ogni prodotto ha uno scopo. Costruire una bici da gara significa molto più che montare insieme dei componenti.
La hot wax più veloce al mondo
Una trasmissione perfettamente preparata è uno dei più grandi marginal gains disponibili su qualsiasi bici da corsa.
Insieme a Red Bull – BORA – hansgrohe, Dynamic ha sviluppato e testato diverse formulazioni di hot wax per massimizzare l’efficienza della trasmissione in diverse condizioni di gara. Il risultato è una hot wax ultra-veloce sviluppata specificamente per le cronometro, dove ogni frazione di watt conta.
Nelle tappe su strada, il team utilizza una combinazione di Hyper e Wander Wax. Hyper offre velocità pura, mentre Wander Wax aggiunge durata eccezionale e resistenza alla contaminazione. Insieme, garantiscono una trasmissione incredibilmente efficiente, che rimane pulita, silenziosa e veloce e che può affrontare le condizioni variabili di un Grand Tour di tre settimane.
Dopo essere stata pulita con Super Sonic e Striptease, la catena viene asciugata con l’aiuto di AirForce Max, prima di essere cerata con il Waxifyer 2.
Il sistema hot wax usato dai professionisti
Grassi di livello professionale
Assembly Pro
Ogni interfaccia filettata viene trattata con Assembly Pro per garantire un’installazione fluida e una protezione duratura contro corrosione e grippaggio. La sua formula ad alta pressione mantiene i componenti protetti in ogni condizione meteo, rendendo semplice la manutenzione futura. Questo è fondamentale considerando la quantità di chilometri percorsi dalle bici WorldTour.
Bearing Pro
Cuscinetti fluidi sono essenziali per minimizzare l’attrito e far funzionare alla perfezione le parti in movimento. Bearing Pro viene applicato su mozzi, movimenti centrali e cuscinetti della serie sterzo, offrendo lubrificazione eccezionale, ottima resistenza all’acqua e protezione duratura, anche nelle condizioni di gara più dure. Meno attrito significa che una maggiore parte della potenza del rider arriva alla strada, migliorando anche il controllo della bici.
Carbon Pro
Carbon Pro aumenta l’attrito tra le superfici in carbonio, permettendo di fissare in sicurezza componenti come manubri e reggisella con una coppia di serraggio inferiore. Questo riduce il rischio di danni mantenendo tutto saldamente in posizione, anche durante gli sforzi esplosivi del ciclismo professionistico.
Il sigillante più veloce al mondo
Anche la bici più veloce al mondo deve comunque raggiungere il traguardo.
Ecco perché l’affidabilità è importante quanto la velocità pura. Barkeeper Pro è sviluppato per sigillare le forature quasi istantaneamente, riducendo al minimo la perdita di pressione e permettendo ai rider di continuare a gareggiare senza fermarsi. La sua formula avanzata sigilla rapidamente forature più grandi, rimanendo efficace a lungo all’interno dello pneumatico.
Iniettato con Hector the Injector e abbinato alle Barkeeper Tubeless Valves, Barkeeper Pro è pronto a fare la differenza quando serve. Gonfia lo pneumatico alla pressione perfetta usando il Turblo 2 o il Turblo+ per massimizzare la performance dello pneumatico e ridurre al minimo la resistenza al rotolamento.
Per i rider WorldTour, una foratura non significa sempre la fine della gara. La capacità di sigillare un foro in frazioni di secondo può fare la differenza tra restare con il gruppo di testa o perdere tempo prezioso. Barkeeper Pro è un altro elemento che contribuisce all’obiettivo: il Time to Finish più veloce possibile.
Essenziali Barkeeper Pro
I dettagli che contano
Una bici pulita, veloce e pronta per la gara merita un rivestimento ceramico Secret Surface per proteggerla e farla brillare. Secret Surface è pensato per essere applicato in modo rapido e semplice e protegge telaio e componenti: permettendo ai meccanici del team di pulire la bici più rapidamente e più facilmente.
Pulisci la bici con Dirt Destroy e un panno in microfibra. Dopo una rapida passata con Perfect Prep, la bici viene trattata con Secret Surface, pronta per fino a 9 mesi di protezione.
Infine, per i freni, pulisci i dischi con Bio Brakefast per una frenata pulita, silenziosa e fluida.
Essenziali per il bike build
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